Mese: Settembre 2025

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE E 15° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DELLA SEZIONE ANAI DI MANIAGO

Maniago (Pordenone), 27-28 settembre 2025

La Sezione di Maniago dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI) è orgogliosa di presentare un importante Progetto di Educazione Stradale, un’iniziativa che viene portata avanti con dedizione e determinazione nelle scuole della Provincia di Pordenone. Quest’attività rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Associazione e un concreto servizio alla comunità. Il programma prevede un importante incontro pubblico sabato 27 settembre 2025 al Teatro Verdi di Maniago, al quale saranno presenti, oltre agli insegnanti e agli studenti di molte scuole della Provincia, anche numerose Autorità civili e i rappresentanti delle Istituzioni locali. Per il nostro Sodalizio saranno presenti il Presidente della Sezione ANAI di Maniago e Delegato della Regione Friuli Venezia Giulia, Luogotenente Salvatore Parisi, il responsabile nazionale del progetto di Educazione Stradale, Ingegner Mario Biancucci e, in rappresentanza del Presidente nazionale dell’ANAI, Tenente Generale Gerardo Restaino, interverrà il Direttore della rivista L’AUTIERE, Brigadier Generale Franco Fratini.
Tale importante evento al servizio della collettività e, soprattutto, dei più giovani costituirà una degna premessa e cornice della celebrazione della ricorrenza del 15° Anniversario della costituzione della Sezione ANAI di Maniago, che si terrà domenica 28 settembre in Piazza Italia, nota anche come Piazza Maggiore, nel cuore della città. Vi aspettiamo numerosi per entrambi gli eventi (ingresso libero).
Ad maiora semper con l’ANAI e con gli Autieri di Maniago!

80° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DELL’ONU. CONFERENZA ORGANIZZATA E PROMOSSA DALL’ANAI

La conferenza della dott.ssa Lucia Abbatantuono ha costituito ulteriore passo avanti nel percorso storiografico promosso dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia

di Redazione

Anzio (Roma), 24 settembre 2025

Si è svolta, presso la Sala delle cerimonie della Brigata Informazioni Tattiche, la conferenza sull’ “80° Anniversario della costituzione delle Nazioni Unite” il cui Statuto, firmato a San Francisco il 26 giugno 1945, entrò in vigore il 24 ottobre dello stesso anno.
L’evento, organizzato dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI) nell’ambito dei progetti di divulgazione culturale, storiografica e scientifica, ha visto quale relatrice d’eccezione la Dott.ssa Lucia Abbatantuono, esperta di politica militare e diritto internazionale.
Davanti ad una folta platea di militari del Comando Brigata Informazioni Tattiche e del 13° Reggimento HUMINT (Human Intelligence) e alla presenza del Presidente Nazionale dell’ANAI, Tenente Generale Gerardo Restaino, e di alcuni rappresentanti della citata Associazione, il Generale di Brigata Ettore Pontiroli, Comandante della Brigata Informazioni Tattiche, oltre a esporre il curriculum della relatrice, ha ringraziato tutti gli aventi causa per la preziosa opportunità di riflettere sul ruolo delle Nazioni Unite, nell’attuale scenario internazionale.
Prima dell’esposizione, il Generale Restaino ha ringraziato l’Unità che ha ospitato l’evento per aver accolto con entusiasmo la proposta di divulgazione storiografica, auspicando la possibilità di future ulteriori collaborazioni, introducendo poi la conferenza e fornendo efficaci chiavi di lettura dell’argomento oggetto della trattazione.
Nel corso della conferenza, la Dott.ssa Abbatantuono ha evidenziato i successi e i fallimenti accumulati nel corso dei decenni dall’ONU, analizzando infine le riforme che già da tempo diversi Paesi suggeriscono per garantirne maggiore efficacia. L’interesse e il coinvolgimento dell’uditorio è stato confermato dai numerosi interventi dei partecipanti e dalle interessanti domande poste alla conferenziera. L’evento si è concluso con la consegna di doni.

La bustina di tè: inventata quasi per caso, ma diventata popolare nella Grande Guerra

Fonte difesa.it

Oggi il tè in bustina è parte della quotidianità, ma la sua diffusione su larga scala affonda le radici in un uso militare risalente alla Prima Guerra Mondiale.

Secondo la teoria più diffusa, il merito dell’invenzione sarebbe di Thomas Sullivan, commerciante statunitense che nel 1908 decise di spedire campioni di tè in piccoli sacchetti di seta per evitare di mischiare le diverse qualità. Con sua grande sorpresa, scoprì che i clienti, anziché aprire i sacchetti per far bollire le foglie, li immergevano direttamente in acqua, ottenendo così l’infuso.

La praticità di questo metodo ispirò presto la produzione su larga scala. Ma fu durante il conflitto che l’idea ricevette un impulso decisivo: per garantire ai soldati una bevanda calda anche in trincea, l’azienda tedesca Teekanne realizzò piccoli sacchetti di garza contenenti una miscela di tè, frutta secca e spezie. Leggeri, facili da trasportare e rapidi da preparare, questi “teebomben” – letteralmente “bombe da tè” – divennero un prezioso alleato per affrontare le difficili condizioni della vita militare.

È proprio dopo il primo conflitto mondiale che l’uso del tè in bustina si diffuse in maniera esponenziale, grazie a una soluzione semplice ed efficace, nata quasi per caso e perfezionata per esigenze belliche, che contribuì a far conoscere e apprezzare in tutto il mondo questo formato, oggi parte del rito quotidiano di milioni di persone.

 

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