Mese: Settembre 2025

Trentacinque anni fa l’omicidio di Rosario Livatino, il giudice ‘ragazzino’

Credits www.difesa.it

Un magistrato giovane ma incorruttibile, fedele alla giustizia e alla propria fede, assassinato dalla mafia il 21 settembre 1990. Proclamato Beato, resta simbolo di coraggio e integrità, con un monito che ancora risuona: “Quando moriremo, nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili”.

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CERIMONIA DI INAUGURAZIONE DEL SACRARIO AI CADUTI PER LA PATRIA, DOPO IL SUO RESTAURO CONSERVATIVO, PRESSO IL CIMITERO DI SANT’ANNA A LUCCA

Tale intervento è stato promosso dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia e dall’Unione Nazionale Mutilati per Servizio

Lucca, 20 settembre 2025

di Redazione

Il 20 settembre 2025 è stata una giornata indimenticabile per Lucca e per l’Associazione Nazionale Autieri D’Italia (ANAI), perché ha avuto luogo, alla presenza di numerose Autorità civili e militari, l’inaugurazione del Sacrario ai Caduti per la Patria presso il cimitero di Sant’Anna in Lucca, dopo il suo restauro conservativo. La fanfara dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Lucca e Cecina ha accompagnato la cerimonia di inaugurazione. Un indirizzo di gratitudine per il contributo offerto al raggiungimento di tale importante risultato nel percorso della memoria va rivolto al Ministero della Difesa, alla Fondazione Banca del Monte di Lucca, all’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, all’Unione Nazionale Mutilati per Servizio e all’Associazione Nazionale Autieri d’Italia. Sono intervenuti alla cerimonia il Sindaco di Lucca Mario Pardini, il Viceprefetto di Lucca e il Presidente nazionale dell’Unione Mutilati per servizio, Antonino Mondello, oltre alle Associazioni che hanno promosso il restauro.Per il nostro Sodalizio erano presenti il Medagliere nazionale, fieramente portato dal Primo Luogotenente Paolo Ballarini, il Presidente nazionale, Tenente Generale Gerardo Restaino, oltre a numerose Sezioni ANAI delle zone limitrofe (Chianciano, Garfagnana, Livorno, Lucca e Prato), a fianco di altre rappresentanze di Associazioni combattentistiche e d’Arma, che hanno esposto con fierezza il loro Labaro. È intervenuto all’evento anche il Primo Maresciallo (Autiere) Franco Isola, che ebbe l’onore e il privilegio di essere il primo militare dell’Esercito Italiano ad entrare in Trieste all’alba del fatidico 26 ottobre 1954, data del ritorno della città all’Italia, essendo lui alla guida della Fiat Campagnola con a bordo il Colonnello Giovanni Barlettano, Comandante dell’82° Reggimento Fanteria “Torino”.Il Presidente Restaino, nella sua toccante allocuzione, ha spiegato l’importanza di restituire alla città e alla memoria un luogo di rispetto e di pietà che parla di sacrificio, di dovere e di umanità: «Il Monumento Ossario non è soltanto pietra e metallo: è il segno visibile di storie individuali che si intrecciano in una memoria collettiva, una scuola silenziosa che insegna ai più giovani il prezzo della pace e il valore della responsabilità civica (…) ».L’intervento è stato promosso dall’ANAI e dall’Unione Nazionale Mutilati per Servizio, che in questi anni si sono interfacciate con l’Amministrazione comunale e con gli altri soggetti interessati. Il Maresciallo Capo Pietro Maddaleni, Presidente della Sezione ANAI di Lucca e Delegato regionale della Toscana, è stato uno dei promotori dei lavori di restauro del Sacrario ai Caduti per la Patria di tutte le guerre. Tale intervento conservativo, iniziato nel 2024, è stato seguito passo dopo passo da Maddaleni, che si è recato spesso in cantiere, con gli altri aventi causa, per controllare l’avanzamento dei lavori. Il Sacrario è un luogo commemorativo che raccoglie i resti di circa 200 soldati caduti durante la prima e la seconda guerra mondiale. Le Associazioni patriottiche e combattentistiche vollero la sua realizzazione per riunire in un unico spazio i Caduti. Il progetto, affidato all’architetto Tito Salvatori, fu completato e inaugurato dal Sindaco Mauro Favilla il 30 ottobre del 1983, quasi vent’anni dopo l’inizio dei lavori. Per diversi decenni ha svolto la funzione di luogo di memoria collettiva per la città e per le famiglie dei caduti. Negli anni più recenti il complesso aveva subito un degrado strutturale rilevante, con distacchi e parti in cemento armato pericolanti che avevano reso necessario il transennamento dell’area e l’avvio di interventi di risanamento conservativo per garantire sicurezza e leggibilità delle epigrafi. Il restauro avviato e ora concluso ha riguardato il consolidamento delle strutture, il ripristino e la pulitura dei marmi e delle iscrizioni, il fissaggio degli elementi smossi e il riordino dei vialetti di accesso, rendendo nuovamente fruibile l’intero complesso; l’intervento è stato sostenuto anche tramite Art Bonus e grazie al contributo di Associazioni e realtà locali impegnate nella tutela della memoria. Il Monumento mantiene oggi il suo valore civile e simbolico: è luogo di commemorazione, di riconoscimento del sacrificio e di educazione storica, fondamentale per trasmettere alle nuove generazioni il ricordo dei fatti e il rispetto per chi ha pagato il prezzo della guerra.Un grande plauso da parte di tutto il nostro Sodalizio va indirizzato agli Autieri lucchesi e al loro Presidente, Maresciallo Capo Pietro Maddaleni, che con la loro passione, determinazione e forza di volontà hanno dato lustro all’ANAI!


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REGGIMENTO LOGISTICO FOLGORE: IL COLONNELLO BILOTTA CEDE IL COMANDO AL PARIGRADO ERAMO

L’ANAI presente alla toccante cerimonia

di Redazione

Pisa, 19 settembre 2025

Presso la caserma “Alberto Bechi Luserna”, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose del capoluogo toscano, ha avuto luogo la cerimonia di avvicendamento al comando del Reggimento Logistico “Folgore” dell’Esercito tra il Colonnello Giuliano Bilotta e il parigrado Adriano Eramo.
Nel suo intervento, il Colonnello Bilotta ha espresso gratitudine verso le donne e gli uomini del Reggimento per l’impegno, la professionalità e la dedizione mostrati durante le numerose attività addestrative e operative, condotte sia in territorio nazionale sia internazionale, nel corso dei suoi tre anni di comando.
In particolare, i militari del Reggimento Logistico “Folgore” sono stati impiegati in Libano nell’Operazione “Leonte”, a Pisa, Firenze e Roma nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure” e in supporto della collettività pisana in occasione di situazioni emergenziali, come nel marzo scorso, attraverso il rafforzamento degli argini dell’Arno per fronteggiare il rischio di esondazione. Inoltre, al termine di un intenso anno di approntamento e addestramento, il Reggimento è al momento in prontezza nell’ambito del bacino di forze NATO denominato Allied Reaction Force (ARF).
Tradizione e innovazione si incontrano nel Reggimento Logistico “Folgore”, dove le competenze specialistiche dei militari del reparto, l’elevata tecnologia dei sistemi in dotazione, il costante addestramento e il forte legame con la storia e i valori delle aviotruppe rendono il Reggimento una risorsa essenziale per la Brigata Paracadutisti “Folgore” dell’Esercito Italiano.
Il Reggimento Logistico “Folgore”, con sede a Pisa nella Caserma intitolata al Tenente Colonnello Giovanni Alberto Bechi Luserna, Medaglia d’Oro al Valor Militare, è un’unità Combat Service Support inquadrata nella Brigata Paracadutisti “Folgore”, con il compito di garantire il sostegno logistico di 2^ linea alle unità della Brigata, attraverso la condotta di attività di trasporto, rifornimento e mantenimento in efficienza di mezzi e materiali, in patria e in operazioni all’estero. La sua struttura comprende una Compagnia Comando e Supporto Logistico e un Battaglione Logistico, suddiviso in tre compagnie specializzate.
Al Comandante cedente rivolgiamo un indirizzo di apprezzamento per aver portato lustro all’Arma Trasporti e Materiali e a tutta la Forza Armata. Al Comandante subentrante vanno invece i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutto il nostro Sodalizio. Ad maiora semper!

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