A Modena i rintocchi della Campana del Dovere dell’Accademia Militare chiudono l’anno accademico 2025-2026 per gli Istituti di Formazione dell’Esercito Italiano
di Redazione
Modena, 30 luglio 2026
A Modena, i rintocchi della Campana del Dovere dell’Accademia Militare hanno solennemente sancito la chiusura dell’anno accademico 2025-2026 per gli Istituti di Formazione dell’Esercito Italiano. L’evento si è svolto alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, del Comandante del Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani, del Capo dell’Arma dei Trasporti e Materiali (tramat), Tenente Generale Tommaso Petroni e di numerose Autorità civili e militari. In linea con la volontà della Presidenza nazionale, un rappresentante dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI) è intervenuto in ciascuno degli storici Istituti di Formazione e Specializzazione, per premiare il merito degli Allievi dell’Arma tramat distintisi per il profitto. In rappresentanza del Presidente nazionale, Tenente Generale Gerardo Restaino, il Consigliere Nazionale dell’ANAI, Tenente Colonnello (Autiere) Elisa Critelli, ha premiato a Modena l’Allievo Ufficiale Riccardo Longo, 1° classificato dell’Arma Trasporti e Materiali del 206° corso “Dignità”. L’Allievo ha ricevuto una targa riproducente un’illustrazione d’epoca di Manlio D’Ercoli (Terni, 1909-Roma, 1997), raffigurante un’autocolonna di camion Lancia 3Ro guidata da un moviere su moto Guzzi Alce 500 cc durante la guerra d’Etiopia (ottobre 1935-5 maggio 1936), periodo in cui gli Autieri del neonato Corpo Automobilistico (dicembre 1935), le cosiddette “Frecce rosse”, affrontarono il loro battesimo del fuoco in terra d’Africa.
Rivolgendosi agli allievi, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha sottolineato come l’Esercito rappresenti la massima espressione dei valori patrii e un punto di riferimento nei momenti di maggiore difficoltà. Ha esortato i giovani a onorare l’eredità morale dei caduti con disciplina, coraggio e spirito di servizio, resistendo alle moderne distrazioni e mantenendo ferma la rotta del dovere. Il Comandante dell’Accademia, Generale di Divisione Stefano Messina, ha salutato i 112 Ufficiali del 205° Corso “Fierezza” (inclusi 10 provenienti da 11 Paesi stranieri) in procinto di passare alla Scuola Ufficiali di Torino, prima di ricevere il gagliardetto dal 206° Corso “Dignità”. Le assegnazione delle Armi agli Allievi del 206° Corso “Dignità” ha segnato l’ingresso consapevole nella fase specialistica, preludio alla nomina ad Aspirante. L’Accademia Militare di Modena, l’Istituto di formazione militare più antico al mondo, forma annualmente oltre 700 frequentatori in varie discipline universitarie in collaborazione con il mondo accademico. A partire dal prossimo anno accademico, il corso di laurea in Scienze Strategiche si arricchirà di due nuovi indirizzi (filosofico e gestionale) in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, mentre sarà attivata una nuova sinergia con l’Università di Parma per il corso di laurea in Medicina Veterinaria. Valori, addestramento e tecnologia rimangono i tre pilastri su cui si fonda la preparazione dei futuri comandanti dell’Esercito Italiano.
E dove si premia il merito e si esaltano i valori che hanno fondato la nostra Patria, l’ANAI c’è sempre!
Fonte: Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito (COMFORDOT)












