Categoria: Sezioni e territorio

ALZABANDIERA SOLENNE IN MEMORIA DELL’AUTIERE ANDREA BOLTAR M.A.V.M

Preservare il ricordo è un preciso dovere dell’ANAI

del Colonnello (Autiere) Roberto Carbonetti, Presidente della Sezione ANAI di Treviso

Reviso, 20 gennaio 2026

Presso la caserma Andrea Boltar, sede della Sezione Rifornimenti e Mantenimento (SERIMANT) di Treviso, si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera solenne in memoria dell’Autiere Andrea Boltar Medaglia d’Argento al Valor Militare (M.A.V.M.), di cui la caserma porta il suo nome. Ecco la motivazione dell’onorificenza: “Conduttore di un autocarro di un’autocolonna attaccata di sorpresa dal nemico al passaggio di un guado pur gravemente ferito lanciava l’autocarro contro un gruppo di assalitori disperdendolo. Ferito una seconda volta mortalmente riusciva prima di morire a condurre al sicuro l’autocarro carico di soldati. Esempio di alte virtù militari”. Etiopia-Guado Cacciamo, 20 gennaio 1936.
Alla cerimonia hanno partecipato Autorità civili e militari tra i quali il vicario del Prefetto, il Vicario del uestore, il Vicesindaco di Treviso, il Delegato Consigliere Provinciale, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Comandanti o Delegati degli Enti militari di Treviso ed Istrana, varie rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Cerimonia semplice ma significativa, con la deposizione di una corona al Monumento dei Caduti e brevi allocuzioni del Direttore, Colonnello Canzano e, a seguire, del Presidente della Sezione di Treviso dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI), Colonnello Roberto Carbonetti, che ha letto l’indirizzo di saluto del Presidente nazionale dell’ANAI, Tenente Generale Gerardo Restaino, e della Sezione di Treviso sempre presente con i suoi soci a tutti gli eventi soprattutto legati agli ambienti logistici dell’Arma dei Trasporti e Materiali. La cerimonia si è conclusa con la consegna di due Medaglie Mauriziane al Tenente Colonnello Alessandro Perrone e al Primo Luogotenente Ivan Geusa, effettivi alla SERIMANT.

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE E 15° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DELLA SEZIONE ANAI DI MANIAGO

Maniago (Pordenone), 27-28 settembre 2025

La Sezione di Maniago dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI) è orgogliosa di presentare un importante Progetto di Educazione Stradale, un’iniziativa che viene portata avanti con dedizione e determinazione nelle scuole della Provincia di Pordenone. Quest’attività rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Associazione e un concreto servizio alla comunità. Il programma prevede un importante incontro pubblico sabato 27 settembre 2025 al Teatro Verdi di Maniago, al quale saranno presenti, oltre agli insegnanti e agli studenti di molte scuole della Provincia, anche numerose Autorità civili e i rappresentanti delle Istituzioni locali. Per il nostro Sodalizio saranno presenti il Presidente della Sezione ANAI di Maniago e Delegato della Regione Friuli Venezia Giulia, Luogotenente Salvatore Parisi, il responsabile nazionale del progetto di Educazione Stradale, Ingegner Mario Biancucci e, in rappresentanza del Presidente nazionale dell’ANAI, Tenente Generale Gerardo Restaino, interverrà il Direttore della rivista L’AUTIERE, Brigadier Generale Franco Fratini.
Tale importante evento al servizio della collettività e, soprattutto, dei più giovani costituirà una degna premessa e cornice della celebrazione della ricorrenza del 15° Anniversario della costituzione della Sezione ANAI di Maniago, che si terrà domenica 28 settembre in Piazza Italia, nota anche come Piazza Maggiore, nel cuore della città. Vi aspettiamo numerosi per entrambi gli eventi (ingresso libero).
Ad maiora semper con l’ANAI e con gli Autieri di Maniago!

LA SEZIONE ANAI DI FRANCIACORTA CELEBRA IL 42° ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE

Un appuntamento che unisce la solennità del ricordo alla gioia di un ritrovo familiare, affinché la memoria non resti confinata nella ritualità, ma diventi patrimonio vivo e condiviso

di Redazione

Rovato (Brescia), 13 settembre 2025

Presso il parco Aldo Moro, la Sezione di Franciacorta dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI) ha celebrato il 42° anniversario dalla sua costituzione. Si è trattato di una ricorrenza non finalizzata soltanto a un doveroso momento di ricordo dei Caduti, ma anche di un’occasione d’incontro e condivisione tra generazioni.
La Sezione ANAI di Franciacorta, nata nel 1983, si è distinta negli anni per l’impegno nel mantenere vivo questo patrimonio di valori, trasmettendolo non solo ai soci, ma anche alla comunità civile, attraverso iniziative commemorative, attività culturali e momenti conviviali. Oggi la Sezione conta parecchi iscritti tra ex militari, simpatizzanti e familiari, tutti accomunati dalla volontà di ricordare chi non è “andato avanti” e di onorare un’eredità di sentimenti e valori che appartiene alla storia nazionale.
Il programma della giornata si è aperto con il ritrovo presso il Monumento dedicato agli Autieri nel parco Aldo Moro di Rovato, luogo simbolico in cui ogni anno si rinnovano le promesse di memoria e riconoscenza. Quindi ha avuto luogo la cerimonia dell’alzabandiera, seguito dal tradizionale “Onore ai Caduti” e dalla celebrazione della Santa Messa, che ha conferito alla ricorrenza una cornice di raccoglimento e spiritualità.
Sono poi seguite le allocuzioni delle Autorità locali intervenute, in primis il Sindaco di Rovato, Tiziano Belotti, che ha elogiato l’operato degli Autieri e ringraziato la Sezione ANAI per la disponibilità verso la comunità del territorio nelle attività rivolte al sociale. Ha poi preso la parola il Delegato regionale Giorgio Franchina, in rappresentanza della Presidenza Nazionale ANAI, che ha portato i saluti del Presidente, Tenente Generale Gerardo Restaino, e ha sottolineato l’importanza dell’attività di volontariato delle Associazioni d’Arma, ribadendo peraltro quanto la memoria storica debba continuare a vivere, anche e soprattutto nelle giovani generazioni.
Al termine della celebrazione, i presenti si sono spostati presso la sede della Sezione di Franciacorta, dove si è svolto un momento conviviale: un’occasione per stringersi attorno agli Autieri, alle loro famiglie e ai simpatizzanti, con la semplicità e il calore di una comunità che non dimentica le proprie radici, ma che ha lo sguardo rivolto al futuro e si prefigge di servire la collettività.
(Continua in versione integrale sulla rivista L’AUTIERE)

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