L’ARMA TRASPORTI E MATERIALI CELEBRA SAN CRISTOFORO
Una delegazione dell’ANAI presente alla toccante cerimonia
di Giuseppe Carvelli
Roma, 8 maggio 2026
San Cristoforo viene celebrato il 25 luglio in Occidente, ma nel contesto della Chiesa ortodossa (Oriente) e per alcune specifiche commemorazioni, inclusa quella dell’Arma dei Trasporti e Materiali (tramat) la celebrazione avviene il 9 maggio.
San Cristoforo, quale Santo Patrono dell’Arma dei Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano, simboleggia la dedizione, la forza e la protezione degli Autieri nella loro attività, svolta da oltre un secolo, nel supporto logistico e nel trasporto di uomini e materiali in favore delle Unità operative. Dedizione, forza e protezione che caratterizzarono il trasporto di Gesù Bambino, da parte di San Cristoforo, attraverso un fiume impetuoso. Egli rappresenta inoltre la sicurezza, lo spirito di sacrificio e l’impegno silenzioso nel condurre a termine la missione, superando le asperità quotidiane, sia in Madrepatria che nei Teatri di Operazione all’estero.
Per celebrare il Santo Patrono, venerdì 8 maggio 2026, nella chiesa di Santa Caterina in Magnanapoli, nel rione Monti a Roma, è stata celebrata la Santa Messa; alla funzione religiosa, officiata dal Vicario Generale dell’Ordinario Militare per l’Italia, Sua Eccellenza Monsignor Sergio Siddi, hanno partecipato il Tenente Generale Sergio Santamaria, Capo dell’Arma Trasporti e Materiali, il Generale di Corpo d’Armata Mauro D’Ubaldi, Vice Segretario Generale della Difesa, il Tenente Generale Stefano Rega, Direttore dell’Ufficio Centrale del Bilancio e degli Affari Finanziari (BILANDIFE), il Maggior Generale Tommaso Petroni, Comandante tramat, il Maggior Generale Giovanni Di Blasi, Capo del IV Reparto Logistico dello Stato Maggiore dell’Esercito (SME), il Generale di Divisione Roberto Angius, Capo di Stato Maggiore del Comando Logistico, Autorità militari e civili, nonché una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI), con il Presidente nazionale, Tenente Generale Gerardo Restaino, il Vicepresidente, Maggior Generale Pietro Barbera, i Brigadier Generali Onofrio Garzone e Stefano Antonicelli e il Primo Luogotenente Giuseppe Carvelli. Presenti anche il Medagliere nazionale dell’ANAI e il Labaro della Sezione di Roma, fieramente esposti dal Caporal Maggiore Cristian Zanatta e dai soci Dott. Franz Mauthe e Dott. Andrea Gristina.
Il Presidente nazionale, nel prendere la parola, ha ringraziato per l’invito a partecipare alla celebrazione della Santa Messa in onore di San Cristoforo, funzione che unisce preghiera, memoria e senso del dovere e che ci ricorda la responsabilità di accompagnare e proteggere il prossimo. Il Generale Restaino ha inoltre ricordato con gratitudine gli Autieri Caduti e ha invitato tutti a rinnovare l’impegno a servire la Comunità con umiltà, solidarietà e professionalità, caratteristiche peculiari degli Autieri, sempre scevre da personalismi.
Successivamente, il Tenente Generale Sergio Santamaria nella sua allocuzione ha evidenziato quanto la celebrazione di San Cristoforo sia di elevato significato per l’Arma dei Trasporti e Materiali, poiché richiama le difficoltà che il Santo ha affrontato nel periodo della sua conversione alla fede cristiana concretizzatasi con il trasporto del Cristo bambino tra le due sponde del fiume, ponendole a similitudine delle difficoltà che l’Arma tramat affronta quotidianamente nell’assicurare il sostegno alla Forza Armata in Madrepatria e all’estero, operando con coscienza, passione e senso del dovere.
La celebrazione del Santo Patrono è stata valorizzata e resa ancora più toccante dalla brillante esecuzione dell’Inno a San Cristoforo, sulle note della Banda dell’Arma Trasporti e Materiali.
