Categoria: Festa dell’Arma Trasporti e Materiali

L’ARMA DEI TRASPORTI E MATERIALI FESTEGGIA IL SUO 110° ANNIVERSARIO

Valori e professionalità ispirano l’operato quotidiano di tutto il personale dell’Arma tramat

del Tenente Colonnello (Autiere) Costantino Cristofari

Roma, 22 maggio 2026

Presso la caserma “Giuseppe Rossetti” in Roma, sede del Comando dei Supporti Logistici e della Scuola Trasporti e Materiali, alla presenza del Capo dell’Arma dei Trasporti e Materiali (tramat), Tenente Generale Sergio Santamaria e del Comandante tramat, Maggior Generale Tommaso Petroni, è stata celebrata la Festa dell’Arma dei Trasporti e Materiali, in concomitanza con il 110° anniversario della Battaglia degli Altipiani. La celebrazione infatti ricorre in occasione dell’anniversario della “Battaglia degli Altipiani”, che ha avuto luogo nel maggio 1916 e in cui gli Autieri condussero abilmente il primo grande trasporto strategico di uomini e materiali dal fronte dell’Isonzo all’Altopiano di Asiago, per contenere l’offensiva austro-ungarica. La Festa è sempre contraddistinta da forti emozioni e da un altissimo spirito di corpo, che unisce gli Autieri in servizio attivo e i Veterani dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI), presente all’evento con una numerosa delegazione, con in testa il Presidente nazionale, Tenente Generale Gerardo Restaino. Il Sodalizio nell’occasione ha schierato il Medagliere nazionale – esposto con fierezza dal Primo Luogotenente Paolo Ballarini e scortato da personale dei Gruppi di Protezione Civile dell’ANAI -, il Labaro della Sezione ANAI di Roma, esposto dal Tenente Marco Citati, e quello della Sezione ANAI di Frosinone, portato con orgoglio dal Presidente Enrico Nicoli. Prima dell’inizio della Festa, il Capo dell’Arma tramat ha deposto una corona d’alloro al Monumento agli Autieri Caduti, alla presenza del Presidente dell’ANAI, del Comandante tramat e del Comandante della Scuola tramat, Colonnello (Autiere Paracadutista) Stefano Capriglione. Alla deposizione della corona ha preso parte anche la rappresentanza dell’ANAI. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti al Reggimento Logistico “Ariete” e al personale particolarmente distintosi, appartenente all’Arma tramat e in servizio presso le Unità della Forza Armata. Il Tenente Generale Santamaria, nella sua allocuzione, ha evidenziato come i pilastri che ispirano l’operato della Forza Armata – addestramento, valori e tecnologia -, sono sempre stati presenti nel DNA degli Autieri, sin dalla Battaglia degli Altipiani (all’epoca si chiamavano “Automobilisti Militari”). L’ANAI era inoltre presente all’evento con uno stand divulgativo, dove ha esposto le proprie pubblicazioni (Rivista “L’AUTIERE”, libri, opuscoli ecc.) e, in anteprima assoluta, l’ultima brochure del Sodalizio “Terremoto in Friuli del 1976: Il contributo dell’Esercito e del Corpo Automobilistico-Gli Autieri contro l’Orcolat”, realizzata in occasione del 50° anniversario del tragico evento, a seguito del quale persero la vita quattro Autieri (Alpini) del Battaglione Logistico “Julia”. Nel Reggimento di Formazione, oltre ai Reparti in armi, erano schierati anche moltissimi Ufficiali in congedo provenienti dai corsi Allievi Ufficiali di Complemento (AUC), formatisi presso la Scuola Trasporti e Materiali, provenienti da ogni angolo d’Italia e anche dall’estero (es. Sottotenente Tony Petracca, Capocorso del 158° corso AUC, dalla Svizzera), che hanno fermamente voluto prendere parte alla cerimonia. La loro presenza, determinante per dare continuità a sentimenti, tradizioni e valori dell’Arma tramat, è stata organizzata e coordinata dall’ANAI. L’evento si è concluso con la consegna simbolica tra “l’Autiere del 1916” e “l’Autiere del 2026” di un volante di un veicolo d’epoca, a suggellare il continuum di valori e professionalità che perdura da 110 anni. A coronamento della cerimonia, ha avuto luogo lo sfilamento finale dei Reparti in armi, sulle note della Banda dell’Arma dei Trasporti e Materiali, magistralmente diretta dal Maresciallo Ordinario (Maestro) Domenico Guida. L’Arma tramat, dal lontano 1916, fedele al motto “Fervent rotae fervent animi” (ardono le ruote e, parimenti, ardono gli animi), pone al centro della propria azione il sostegno ai Reparti della Forza Armata, in tutte le attività operative e addestrative, sia in Madrepatria che all’estero. E l’ANAI, con tutte le sue energie e con tutta la sua volontà, vuole preservare, conservare, incrementare e divulgare l’immenso patrimonio di competenze, valori e sentimenti dell’Arma tramat.
«Il tempo passa, ma le emozioni restano inalterate. Grazie di cuore per l’accoglienza a mio figlio Andrea … è rimasto stupito e affascinato!» (Sottotenente Domenico Di Cosimo, 111° corso AUC “Pantere”).
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