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PRESENTAZIONE DEL VOLUME “RUOTE IN MOVIMENTO CUORI IN AZIONE”, PROMOSSO DALL’ANAI, PRESSO LA SALA STAMPA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

Per un’Associazione d’Arma come l’ANAI è fondamentale promuovere opere relative a eventi storici del proprio passato, perché queste preservano la memoria collettiva e tramandano valori immortali, quali solidarietà, fratellanza e spirito di servizio, rinsaldando il senso di appartenenza degli Associati alla Comunità. Inoltre, la ricerca storiografica apre un dialogo con i giovani e la cittadinanza sull’importanza delle nostre radici e dei valori alla base della nostra democrazia. «Quando insegnavo storia, per parlare della seconda guerra mondiale facevo leggere ai miei studenti le lettere dei soldati dal fronte» (Onorevole Paola Chiesa)

di Matteo Sambucci

Roma, 26 maggio 2025

Presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, cuore del giornalismo politico italiano, nata nel 1918 per tutelare l’accesso dei cronisti alle sedi istituzionali, ha avuto luogo uno straordinario evento storico-culturale organizzato e promosso dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI). La kermesse ha avuto il suo focus nella presentazione del volume “Ruote in movimento, cuori in azione. Percorso evolutivo dell’Arma dei Trasporti e Materiali” di Consuelo Mastelloni, pubblicato da Gangemi Editore (2026). Il testo illustra la storia, l’iconografia, i valori, i sentimenti, le curiosità e l’evoluzione dell’universo nerazzurro, colore delle mostrine dell’Arma dei Trasporti e Materiali e dei suoi componenti, ovvero degli Autieri. Questo libro, più che il frutto di una ricerca storiografica, è il risultato dello studio della bellezza insita nell’automobile. Il volume ha tre chiavi di lettura, ovvero si struttura su differenti dimensioni: il testo, l’iconografia e le didascalie delle immagini e delle fotografie. L’autrice, architetto per mestiere, appassionata di storia e d’arte per vocazione, ha fatto di ricerca e curiosità il filo conduttore del suo percorso. Da anni studia e racconta l’evoluzione dell’architettura e delle arti visive, con uno sguardo sempre attento alla storia del nostro Paese, alla ricchezza del suo patrimonio e alle Forze Armate, con il loro patrimonio di valori e sentimenti. Le sue numerose pubblicazioni testimoniano un amore profondo per i luoghi, le tracce del passato e il loro valore nel presente. Ogni progetto è per lei un’occasione per far dialogare bellezza, memoria e contemporaneità. Per quanto riguarda il libro presentato nella prestigiosa location istituzionale, chiunque, anche i non esperti di storia e automobilismo militare, si appassionerà leggendo le pagine del libro. Vi sono contenute infatti opere di grandi artisti, curiosità e aneddoti su personaggi famosi e fatti storici che hanno segnato il nostro Paese. L’autrice, con il suo racconto, sublima le prime corse automobilistiche e le imprese dei pionieri del Servizio Automobilistico militare. Le cartoline, le foto e le illustrazioni pubblicitarie d’epoca coinvolgono il lettore e lo conducono attraverso un “percorso immaginifico” di straordinario interesse. Si tratta di un libro che tutti possono e devono leggere, da apprezzare con occhi, mente e cuore. In estrema sintesi potremmo definire l’opera un “saggio visivo a struttura narrativa”, perché si tratta di un volume dove la narrazione principale si sviluppa attraverso le immagini, ampiamente spiegate da testi e didascalie critiche ed esaustive, e la sequenza delle immagini e i relativi testi d’accompagnamento creano un unico e coinvolgente percorso logico e cronologico. Nell’opera della Mastelloni riscopriamo noi stessi e la nostra storia (non solo quella della Motorizzazione Militare), quella di un popolo che ha vissuto due terribili conflitti mondiali, di Autieri intrepidi e ardimentosi che hanno saputo trasformare gli stenti e la fatica in progresso, la tecnologia in eccellenza. L’evento ha inoltre previsto la presenza fra il pubblico di Autorità istituzionali, civili e militari. Tra le varie figure di rilievo, è intervenuta alla presentazione l’Onorevole Paola Maria Chiesa, Capogruppo nella IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, che ha affermato con convinzione, nel suo discorso introduttivo «Le Associazioni d’Arma come l’ANAI sono la parte migliore della società». Presenti anche l’Onorevole Antonio Giordano, Deputato della Repubblica Italiana, già Sottotenente del Corpo Automobilistico, il Generale di Corpo d’Armata Mauro D’Ubaldi, Vice Segretario Generale della Difesa, il Tenente Generale Sergio Santamaria, Capo dell’Arma dei Trasporti e Materiali (tramat), il Maggior Generale Tommaso Petroni, Comandante tramat, il Brigadier Generale Vincenzo Recano del IV Reparto Logistico dello Stato Maggiore dell’Esercito (SME), il Brigadier Generale Vincenzo Tucci, Capo Reparto Trasporti, Formazione e Specializzazione tramat del Comando dei Trasporti e Materiali, il Tenente Colonnello Elisa Critelli del Comando tramat, peraltro Consigliere nazionale ANAI e redattrice della rivista “L’AUTIERE”, la Dott.ssa Lucia Abbatantuono, giornalista e redattrice di punta della rivista “L’AUTIERE”, il Dott. Emanuele Martinez, storiografo e scrittore, il Dott. Angelo Bottai Polimeno, giornalista e curatore del Tg1 RAI, oltre a molte altre prestigiose personalità. In qualità di relatori, sono intervenuti l’autrice del libro, il Tenente Generale Gerardo Restaino, Presidente nazionale dell’ANAI e il Brigadier Generale Roberto Nardone, Direttore del Polo di Mantenimento Pesante Sud (POLMANTSUD) in Nola. Moderatore dell’evento è stato il Brigadier Generale Franco Fratini, Direttore della Rivista “L’AUTIERE”. Nel parterre non poteva mancare una numerosa rappresentanza dell’ANAI, per testimoniare il filo indissolubile che lega passato e presente, personale dell’Arma tramat in servizio e Autieri Veterani. Il Presidente nazionale dell’ANAI, nel suo intervento introduttivo, con la passione del Veterano che incarna i valori più nobili delle Forze Armate, ha sottolineato che «Tra le finalità statutarie della nostra Associazione vi è quella di mantenere viva la memoria del Corpo Automobilistico dell’Esercito Italiano, oggi Arma dei Trasporti e Materiali, diffondendo la Cultura della Difesa e preservando la storia e l’iconografia della Motorizzazione Militare». Il moderatore ha condotto l’evento in maniera inclusiva, coinvolgendo i vari relatori e il pubblico nel dibattito. La Dott.ssa Consuelo Mastelloni ha fatto emergere i concetti e i principi ispiratori alla base della sua opera enfatizzando, non senza tratti di emozione e grande coinvolgimento personale, la sua profonda passione per la ricerca storiografica, che ha animato l’ideazione e la realizzazione del volume. Ma soprattutto dall’esposizione dell’autrice è emerso che la storia e l’iconografia del Corpo Automobilistico, oggi Arma tramat, hanno un loro “cuore pulsante”, parlano, comunicano e ci trasmettono sentimenti ed emozioni uniche. Non sono mancati interventi e domande da parte del pubblico, che è stato coinvolto e pressoché “trascinato” dai relatori in uno straordinario viaggio nella storia dell’Arma tramat. Per suggellare la straordinaria e indimenticabile giornata, il Presidente nazionale dell’ANAI Gerardo Restaino ha voluto donare un libro o un gadget prodotto dall’ANAI a tutte le Autorità presenti e ai protagonisti della manifestazione. Promuovere libri di carattere storico è fondamentale per l’ANAI, poiché ogni volume diviene custode dell’identità associativa e permette di preservare la memoria collettiva, tramandare valori etici e rinsaldare il senso di appartenenza tra gli iscritti. Le pubblicazioni trasformano il passato in un patrimonio vivo, rinsaldando il legame fra il Sodalizio e la società civile. Inoltre, i libri aprono un dialogo con i giovani e la cittadinanza sull’importanza delle radici comuni e dei valori alla base della nostra democrazia!

25° ANNIVERSARIO DELL’INGRESSO DELLE DONNE NELLE FORZE ARMATELE DONNE DELL’ARMA DEI TRASPORTI E MATERIALI E DELL’ANAI IN PRIMA LINEA AL SERVIZIO DELLA PATRIA

Questa brochure è dedicata alle donne che operano nelle Forze Armate e, in particolare, a quelle appartenenti all’Arma dei Trasporti e Materiali. Più in generale, questo volume è dedicato anche a tutte quelle donne che, pur non vesteno la divisa, hanno avuto un ruolo storicamente fondamentale nei conflitti. Ad esempio, durante la prima guerra mondiale, le donne hanno garantito il funzionamento di fabbriche, ospedali e reti logistiche, sostenendo in modo decisivo lo sforzo bellico e colmando il vuoto lasciato dagli uomini al fronte. La complementarità tra personale maschile e femminile non è solo un valore, ma una risorsa strategica per la sicurezza nazionale e internazionale. La diversità, quando riconosciuta e valorizzata, diventa indubbiamente un moltiplicatore di efficacia operativa e di credibilità istituzionale. Auguri a tutte le donne per questo loro 25° anniversario!

 

IL PRESIDENTE NAZIONALE DELL’ANAI

Tenente Generale Gerardo Restaino

Anniversario ingresso donne

L’ARMA TRASPORTI E MATERIALI CELEBRA SAN CRISTOFORO

Una delegazione dell’ANAI presente alla toccante cerimonia

di Giuseppe Carvelli

Roma, 8 maggio 2026

San Cristoforo viene celebrato il 25 luglio in Occidente, ma nel contesto della Chiesa ortodossa (Oriente) e per alcune specifiche commemorazioni, inclusa quella dell’Arma dei Trasporti e Materiali (tramat) la celebrazione avviene il 9 maggio.
San Cristoforo, quale Santo Patrono dell’Arma dei Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano, simboleggia la dedizione, la forza e la protezione degli Autieri nella loro attività, svolta da oltre un secolo, nel supporto logistico e nel trasporto di uomini e materiali in favore delle Unità operative. Dedizione, forza e protezione che caratterizzarono il trasporto di Gesù Bambino, da parte di San Cristoforo, attraverso un fiume impetuoso. Egli rappresenta inoltre la sicurezza, lo spirito di sacrificio e l’impegno silenzioso nel condurre a termine la missione, superando le asperità quotidiane, sia in Madrepatria che nei Teatri di Operazione all’estero.
Per celebrare il Santo Patrono, venerdì 8 maggio 2026, nella chiesa di Santa Caterina in Magnanapoli, nel rione Monti a Roma, è stata celebrata la Santa Messa; alla funzione religiosa, officiata dal Vicario Generale dell’Ordinario Militare per l’Italia, Sua Eccellenza Monsignor Sergio Siddi, hanno partecipato il Tenente Generale Sergio Santamaria, Capo dell’Arma Trasporti e Materiali, il Generale di Corpo d’Armata Mauro D’Ubaldi, Vice Segretario Generale della Difesa, il Tenente Generale Stefano Rega, Direttore dell’Ufficio Centrale del Bilancio e degli Affari Finanziari (BILANDIFE), il Maggior Generale Tommaso Petroni, Comandante tramat, il Maggior Generale Giovanni Di Blasi, Capo del IV Reparto Logistico dello Stato Maggiore dell’Esercito (SME), il Generale di Divisione Roberto Angius, Capo di Stato Maggiore del Comando Logistico, Autorità militari e civili, nonché una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI), con il Presidente nazionale, Tenente Generale Gerardo Restaino, il Vicepresidente, Maggior Generale Pietro Barbera, i Brigadier Generali Onofrio Garzone e Stefano Antonicelli e il Primo Luogotenente Giuseppe Carvelli. Presenti anche il Medagliere nazionale dell’ANAI e il Labaro della Sezione di Roma, fieramente esposti dal Caporal Maggiore Cristian Zanatta e dai soci Dott. Franz Mauthe e Dott. Andrea Gristina.
Il Presidente nazionale, nel prendere la parola, ha ringraziato per l’invito a partecipare alla celebrazione della Santa Messa in onore di San Cristoforo, funzione che unisce preghiera, memoria e senso del dovere e che ci ricorda la responsabilità di accompagnare e proteggere il prossimo. Il Generale Restaino ha inoltre ricordato con gratitudine gli Autieri Caduti e ha invitato tutti a rinnovare l’impegno a servire la Comunità con umiltà, solidarietà e professionalità, caratteristiche peculiari degli Autieri, sempre scevre da personalismi.
Successivamente, il Tenente Generale Sergio Santamaria nella sua allocuzione ha evidenziato quanto la celebrazione di San Cristoforo sia di elevato significato per l’Arma dei Trasporti e Materiali, poiché richiama le difficoltà che il Santo ha affrontato nel periodo della sua conversione alla fede cristiana concretizzatasi con il trasporto del Cristo bambino tra le due sponde del fiume, ponendole a similitudine delle difficoltà che l’Arma tramat affronta quotidianamente nell’assicurare il sostegno alla Forza Armata in Madrepatria e all’estero, operando con coscienza, passione e senso del dovere.
La celebrazione del Santo Patrono è stata valorizzata e resa ancora più toccante dalla brillante esecuzione dell’Inno a San Cristoforo, sulle note della Banda dell’Arma Trasporti e Materiali.

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