La Logistica militare moderna si caratterizza per l’integrazione di tecnologie avanzate (Artificial Intelligence, Additive manufacturing, Internet of Things, droni ecc.) per aumentare efficienza e reattività
del Tenente Colonnello (Autiere) Costantino Cristofari
Roma, 9 dicembre 2025
Oggi, al Comando dei Supporti Logistici dell’Esercito, si è svolta la Conferenza Logistica 2025 “Una Logistica moderna per affrontare le sfide che non ci aspettano”, con la partecipazione di esponenti di tutte le Forze Armate, del mondo accademico, della ricerca scientifica e rappresentanti dell’industria. L’evento, organizzato dal Comando Logistico dell’Esercito e rivolto agli specialisti del settore e alle rispettive linee di comando, ha costituito un importante momento di crescita collettiva e di orientamento condiviso, a sostegno del processo di adattamento della funzione Logistica della Forza Armata. Al centro della conferenza il paper ‘‘Le Linee Guida 2025-2027’’ del Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Angelo Michele Ristuccia, che traccia un quadro coerente di indirizzi e obiettivi che investono ambiti organizzativi, operativi, infrastrutturali, tecnologici, sanitari e umani, promuovendo un’evoluzione fondata sull’integrazione, sull’innovazione e sulla centralità della persona e si traducono in 27 obiettivi volti a rendere la Logistica più resiliente, sostenibile e interconnessa. La moderazione dell’evento è stata affidata a Maria Antonietta Spadorcia, Vice Direttrice del Tg2 Rai, che ha guidato un confronto dinamico, articolato in 7 panel tematici, che hanno visto protagonisti rappresentanti dell’area del Comando Logistico dell’Esercito provenienti dai Comandi dei Trasporti e Materiali (tramat), di Commissariato, di Sanità e Veterinaria, Tecnico, dai Supporti Logistici dell’Esercito, dal Policlinico Militare di Roma “Celio” e dal Nucleo Ispettivo Centrale. I contributi raccolti permetteranno di definire una prospettiva condivisa, traducendo la visione strategica in azioni concrete misurabili e consolidando al tempo stesso un sistema logistico moderno, resiliente e pronto ad affrontare i futuri scenari operativi. Al termine, il Comandante Logistico dell’Esercito ha evidenziato come «La Logistica del futuro non potrà più limitarsi a reagire. Dovrà anticipare, adattarsi, innovare. Dovrà essere in grado di sostenere lo sforzo, mentre il campo di battaglia evolve, mentre le minacce cambiano forma. Perché, come ci insegna l’esperienza e la storia, la Logistica non segue la manovra: la rende possibile».
Presenti anche insigni personalità dell’Arma tramat, quali il Comandante dell’Arma, Maggior Generale Tommaso Petroni, il Capo del IV Reparto dello SME, Maggior Generale Giovanni Di Blasi, il Direttore del Polo Nazionale Rifornimenti Motorizzazione, Genio, Artiglieria e NBC, Brigadier Generale Daniele Durante, il Comandante dei Supporti Logistici, Brigadier Generale Pietro Lo Giudice e molti altri insigni Autieri. Presente anche il Capo di Stato Maggiore del Comando Logistico dell’Esercito, Generale di Divisione Roberto Angius.
Attualmente la Logistica militare pone l’accento su flessibilità e agilità, enfatizzando l’importanza dell’approvvigionamento dell’ultimo miglio, la gestione dei dati per supportare decisioni rapide e la crescente necessità di personale altamente specializzato, il tutto per supportare operazioni complesse e ridurre i rischi. In tale contesto il personale e le Unità dell’Arma dei Trasporti e Materiali rivestono un ruolo determinante.

