L’incontro è stato finalizzato a rafforzare la partnership tra gli Autieri d’Italia e i Vertici della Protezione Civile per “parlare di crescita delle capacità di protezione civile dell’ANAI”
Roma, 3 aprile 2025
Presso la sede storica della Protezione Civile in via Ulpiano 11, uno dei primi palazzi costruiti nella zona Prati di Roma, antecedente di qualche anno al Palazzo di Giustizia che gli sorge accanto, ha avuto luogo l’incontro tra il Presidente dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI), Tenente Generale Gerardo Restaino, e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, dottor Fabio Ciciliano.
Mutuando i leitmotiv degli “Stati Generali” del Servizio Nazionale della Protezione Civile, in programma dal 4 al 6 aprile 2025 in Roma, l’incontro fra il Generale Restaino e il dottor Ciciliano ha avuto come filo conduttore l’obiettivo del _potenziamento e crescita_ delle attuali capacità della colonna mobile e dei nuclei di protezione civile dell’ANAI peraltro definiti dal Dr. Ciciliano di ragguardevole livello operativo.
Si è trattato soprattutto di una riflessione a tutto campo sulle prospettive dell’attività di Protezione Civile svolta dalle Associazioni, che ha consentito di individuare visioni e strategie volte a rafforzare la risposta del Sistema di Protezione Civile a supporto del Dipartimento nazionale, chiamato ad operare in contesti nazionali e anche, in futuro che si spera non lontano, anche fuori dal territorio nazionale. Tutto questo per far fronte, con maggiore efficacia, a situazioni emergenziali che appaiono sempre più drammatiche a causa degli effetti delle calamità naturali e delle crisi umanitarie.
Il Presidente Restaino ha manifestato al Capo del Dipartimento della Protezione Civile la voglia di “crescere” della nostra Associazione, di incrementare la disponibilità e lo spirito di servizio nei confronti della collettività, sintetizzando tale volontà in alcuni obiettivi di medio-lungo termine:
– onorare le nostre radici, la nostra storia e i nostri Caduti, continuando a servire la Patria in maniera “attiva” e al servizio della collettività…
