Si è svolta nel cortile d’onore di Palazzo Carli e alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, la cerimonia di avvicendamento al Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) dell’Esercito Italiano, tra il Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala, cedente, e il parigrado Lorenzo D’Addario, subentrante.
l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI) era presente con il suo Presidente nazionale, Tenente Generale Gerardo Restaino, il Presidente della Sezione ANAI di Verona e Delegato della Regione Veneto del Sodalizio, Colonnello Massimo Bubbio, e il Labaro della Sezione di Verona.
È intervenuto alla cerimonia anche il Brigadier Generale Daniele Durante, Direttore del Polo Nazionale Rifornimenti Motorizzazione, Genio, Artiglieria e NBC (POLORIF).
La cerimonia ha assunto una particolare rilevanza, non solo per l’Esercito ma per tutta la comunità veronese. Dopo 9 anni, infatti, il COMFOTER torna nella storica sede di Palazzo Carli nell’ambito della riorganizzazione della Forza Armata denominata “Nuovo modello Esercito”.
L’Esercito sta vivendo una trasformazione organica e strutturale per adattarsi in modo dinamico allo scenario internazionale contemporaneo: non si tratta solo di aggiornare mezzi o procedure, ma di imprimere un cambiamento culturale e operativo che renda la Forza Armata più rapida nel processo decisionale, più efficiente nell’impiego delle risorse e più efficace nel conseguimento di risultati durevoli. L’obiettivo del “Nuovo Modello Esercito” è costruire strutture, unità e processi coerenti con le esigenze dei moderni scenari operativi, caratterizzati da dinamicità e minacce emergenti sia nei domini tradizionali sia nei nuovi: spazio e cyber.
