Mese: Ottobre 2025

Il titolo del nuovo numero della rivista L’AUTIERE è “L’ORGOGLIO DI DIVENTARE AUTIERI”.

Perché noi siamo orgogliosi di essere Autieri e ogni giorno lo diventiamo ancora di più. Grazie al Presidente Gerardo Restaino, alla redazione e a chiunque scriva per la nostra rivista, per aver portato sempre più in alto la qualità del nostro periodico. Perché L’AUTIERE è un “giovanotto” con oltre un secolo di vita, che porta in maniera invidiabile i suoi anni.Ad maiora semper con l’ANAI e con la sua rivista L’AUTIERE.

L’ANAI DIFFONDE E CONSOLIDA I SUOI PROGETTI DI EDUCAZIONE STRADALE E CELEBRA IL 15° ANNIVERSARIO DELLA COSTITUZIONE DELLA SEZIONE ANAI DI MANIAGO

Maniago (Pordenone), 27-28 settembre 2025

La Sezione di Maniago dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI), in collaborazione con la Presidenza nazionale del nostro Sodalizio, ha presentato i suoi progetti di Educazione Stradale, nati a seguito di Protocolli d’Intesa stipulati con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e, in particolare,:
– “La buona strada della sicurezza” del 2012, destinato alle scuole primarie e d’infanzia;
– “Studenti di oggi, cittadini di domani” del 2025, destinato alle scuole secondarie di primo e secondo grado (quindi a una platea di giovani prossimi a conseguire la patente di guida).
Tali iniziative vengono portate avanti con dedizione e determinazione da molte sezioni ANAI in ogni parte d’Italia e, in particolare, nelle scuole della Provincia di Pordenone dalla Sezione ANAI di Maniago.
Il programma di questa kermesse di due giorni all’insegna del “servizio alla comunità” ha previsto un importante incontro pubblico sabato 27 settembre 2025 al Teatro Verdi di Maniago, al quale sono stati presenti, oltre agli insegnanti e agli studenti di molte scuole della Provincia, numerose Autorità civili e militari e alcuni rappresentanti delle Istituzioni locali. Per il nostro Sodalizio erano presenti il Presidente della Sezione ANAI di Maniago e Delegato della Regione Friuli Venezia Giulia, Luogotenente Salvatore Parisi (in testa ai suoi tanti Associati), il Responsabile nazionale del progetto di Educazione Stradale, Ingegner Mario Biancucci e, in rappresentanza del Presidente nazionale dell’ANAI, Tenente Generale Gerardo Restaino, è intervenuto il Direttore della rivista L’AUTIERE, Brigadier Generale Franco Fratini.
Durante le lezioni presso le scuole primarie, i Volontari dell’ANAI propongono lezioni interattive, letture e riflessioni, creazioni di mappe stradali e dimostrazioni pratiche, strumenti che permettono di tradurre in esperienze concrete i concetti di prudenza, consapevolezza, rispetto delle regole e responsabilità, rendendo l’apprendimento comprensibile e coinvolgente.
I progetti sviluppati dall’ANAI nell’ambito dell’Educazione Stradale sono inseriti inseriti nella Piattaforma Nazionale di Educazione Stradale del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Tale attività rappresenta da sempre un pilastro nella formazione dei cittadini di domani. Prevista nei programmi scolastici sin dal 1958, è stata resa obbligatoria dall’articolo 230 del Codice della Strada e confermata dalla Legge n. 92/2019, che l’ha integrata stabilmente nell’ambito dell’Educazione Civica.
L’importante evento tenuto a Maniago il 27 settembre (all’insegna del servizio della collettività e, soprattutto, dei più giovani) ha rappresentato una degna premessa e cornice della celebrazione della ricorrenza del 15° Anniversario della costituzione della Sezione ANAI di Maniago, che si si è tenuta domenica 28 settembre in Piazza Italia, nel cuore della città.
A tale toccante cerimonia hanno preso parte numerose Autorità civili e militari, tra le quali il Sindaco di Maniago, Umberto Scarabello, e il Comandante del Reggimento Logistico della Brigata “Ariete”, Colonnello (Autiere) Daniele Farisei.
Presenti anche le Bandiere e i Labari di varie Associazioni Combattentistiche e d’Arma, della Croce Rossa e delle Sezioni ANAI consorelle di Maniago (Udine, Trieste, Forni Avoltri e San Daniele del Friuli).
A seguire la Santa Messa, celebrata presso il Duomo di Maniago. La cerimonia è terminata con la benedizione in Piazza Italia dei mezzi delle varie Associazioni che operano nell’area.
Per rinsaldare lo spirito di corpo nell’ambito del nostro Sodalizio, il Presidente Parisi ha anche organizzato un pranzo sociale, cui hanno preso parte molti Associati (sia donne che uomini) con relativi familiari e simpatizzanti, caratterizzato da grande comunione di sentimenti e alta determinazione ad andare avanti tutti insieme.
Ad maiora semper con l’ANAI e con gli Autieri di Maniago!

L’ANAI PRESENTE ALLA CAMBIO DEL COMANDANTE DELLE FORZE OPERATIVE TERRESTRI

Avvicendamento a Palazzo Carli. Il Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala cede il comando al parigrado Lorenzo D’Addario, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito

di Redazione

Verona, 29 settembre 2025

Si è svolta nel cortile d’onore di Palazzo Carli e alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, la cerimonia di avvicendamento al Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER) dell’Esercito Italiano, tra il Generale di Corpo d’Armata Massimo Scala, cedente, e il parigrado Lorenzo D’Addario, subentrante.
l’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI) era presente con il suo Presidente nazionale, Tenente Generale Gerardo Restaino, il Presidente della Sezione ANAI di Verona e Delegato della Regione Veneto del Sodalizio, Colonnello Massimo Bubbio, e il Labaro della Sezione di Verona.
È intervenuto alla cerimonia anche il Brigadier Generale Daniele Durante, Direttore del Polo Nazionale Rifornimenti Motorizzazione, Genio, Artiglieria e NBC (POLORIF).
La cerimonia ha assunto una particolare rilevanza, non solo per l’Esercito ma per tutta la comunità veronese. Dopo 9 anni, infatti, il COMFOTER torna nella storica sede di Palazzo Carli nell’ambito della riorganizzazione della Forza Armata denominata “Nuovo modello Esercito”.
L’Esercito sta vivendo una trasformazione organica e strutturale per adattarsi in modo dinamico allo scenario internazionale contemporaneo: non si tratta solo di aggiornare mezzi o procedure, ma di imprimere un cambiamento culturale e operativo che renda la Forza Armata più rapida nel processo decisionale, più efficiente nell’impiego delle risorse e più efficace nel conseguimento di risultati durevoli. L’obiettivo del “Nuovo Modello Esercito” è costruire strutture, unità e processi coerenti con le esigenze dei moderni scenari operativi, caratterizzati da dinamicità e minacce emergenti sia nei domini tradizionali sia nei nuovi: spazio e cyber.

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